FULGUR TUSCANIA CALCIO


Vai ai contenuti

Menu principale:


Monti Moira, Cerroni Arianna e De Santis Giada

Archivio > Concorso 2008

La società di oggi


La società di oggi ma soprattutto noi giovani stiamo affrontando uno dei periodi più disastrosi della storia moderna. Lavoro, scuola, sport, sono solo alcuni degli ambienti in cui possiamo notare i maggiori problemi della nostra società. Dicono che dovremmo ritenerci fortunati ad essere nati in questo secolo, e che non dovremmo lamentarci di nulla, perché abbiamo tutto, ma come facciamo? Come facciamo a non lamentarci, se il nostro mondo sta andando a rotoli? Impossibile, e inverosimile che con tutto ciò che accade nessuno faccia nulla. A quindici anni mi rendo già conto che il mondo dove vivo fa schifo, perché è un mondo senza più ideali, sogni e speranze, dove a regnare incontrastata è solo tanta corruzione. E' un mondo in cui i giovani sembrano rispecchiare i loro ideali solo nella droga, nell'alcool e nella violenza, che vediamo poi manifestarsi per le strade, negli stadi, fuori dalle discoteche, in poche parole, ovunque ci voltiamo non vediamo altro che violenza, e la cosa è davvero vergognosa e deludente. Basta accendere la televisione e sentiamo parlare sempre delle stesse cose, risse fuori dalle discoteche che finiscono sempre con qualche morto, violenze agli stadi, dove arrestati e feriti non mancano mai e incidenti stradali del sabato sera, causati dalla voglia di trasgredire dei giovani, che per dimostrare, magari, qualcosa di stupido vanno poi ad ammazzarsi sulle strade. Questo accade forse perché abbiamo troppo e non ci sappiamo accontentare come dice qualcuno, ma secondo me non è così, certo alla base c'è sicuramente tanta stupidità, ma è il mondo di oggi che molto spesso ci porta a fare sciocchezze, accendiamo la televisione, che ci dà soltanto falsi ideali, falsi modelli in cui credere e a cui tutto è permesso,senza renderci conto ci troviamo a voler essere come loro e a fare ciò che fanno loro, e allora pensiamo subito che se loro possono drogarsi, o creare confusioni varie, possiamo farlo anche noi.. è la moda…e invece no! No che non è la moda e poi politici, giornalisti, conduttori, parlano dell'effetto pecora creato da noi giovani, quando invece quest'effetto pecora è stato creato da loro per fare soldi…e allora io dico che forse la televisione, considerando che è senza alcun dubbio la cosa più seguita al mondo, dovrebbe cominciare prima di tutti a dare il buon esempio. Ma quel che ancora di più credo è che grandissima parte delle colpe vada assegnata ai politici, perché tra loro c'è solo tanta competizione, voglia di sentirsi al di sopra degli altri, ma soprattutto di guadagnare, guadagnare e solo guadagnare, e molto spesso a discapito dei cittadini onesti, e allora come può funzionare una società basata solo sul proprio benessere e sul menefreghismo? Non può funzionare e basta, bisogna aumentare le tasse, chiudere grandi aziende, e queste per loro sono le soluzioni, ma queste sono soluzioni solo per loro e poi ci chiediamo il perché la gente si suicida o succedano tragedie familiari, bè credo di aver dato già le risposte e ho davvero tanta paura per la mia generazione, perché so che se qualcuno non prenderà dei provvedimenti le cose andranno sempre peggio, i miei sogni, le mie speranze, sono che i giovani si sveglino e comincino a protestare, per cambiare qualcosa della loro vita in positivo, e che non si lascino sopraffare dalle difficoltà e credano sempre in qualcosa, perché c'è sempre qualcosa in cui credere, ma prima di tutto bisognerebbe trovare qualcuno che creda in noi, perché molti pensano che la nostra sia una gioventù bruciata, ma rimane il fatto che siamo pur sempre il futuro, e se nessuno crede in noi, come possiamo farlo noi e cambiare qualcosa della società. Io faccio il primo anno di liceo, ma, come tutti, del resto, già penso a cosa succederà quando finirò questa scuola, perché con tutte le leggi durissime che stanno facendo per noi diventerà,credo, impossibile perfino cercare di entrare in un università, con questa cosa del numero chiuso le nostre opportunità si fanno sempre minori, e con questo non sto dicendo che anche chi non ha voglia di fare nulla debba essere premiato, ma che i giovani andrebbero almeno motivati, cosa che oggi nessuno fa, e per di più che non è affatto giusto che si continuano a fare leggi, con la motivazione che l'Italia ha un numero elevatissimo di ignoranti, quando i primi sono i professori, molto spesso incompetenti, o che ci sono persone a cui basta avere delle conoscenze o delle simpatie per avere vita facile negli anni della scuola, e se è giustizia questa comincia a spiegarmi perché questo mondo è ridotto a una poltiglia.


Monti Moira, Cerroni Arianna e De Santis Giada, liceo scientifico G. Galilei, IB



Torna ai contenuti | Torna al menu