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Gabriele Loreti

Archivio > Concorso 2008

La nostra comunità in rapporto alla società italiana



Secondo gli studi degli esperti la collettività della nostra Nazione è in decadenza. Dal mio punto di vista queste ricerche dicono la verità. Possiamo sicuramente individuare delle cause, le quali sono: la diminuzione generale della cultura, l'aumento della violenza e l'urbanesimo senza limiti.
Il livello di istruzione e di cultura della popolazione italiana è tra i più bassi dell'Europa. Basti pensare che un italiano, mediamente, non legge nemmeno un libro all'anno.
E' un dato di fatto che l'aggressività è sempre più accentuata, ne è esempio quello che, settimanalmente, accade negli stadi.
Le città, a partire dal secolo scorso, si sono sempre più allargate fino ad
avere immense periferie degradate. I giovani di questi quartieri,quando si aprono al sociale ed all'esperienza della città e della solidarietà sociale, trovano delle difficoltà . Spesso c'è un malessere ed un distacco dalle istituzioni e dalla dimensione pubblica della vita. C'è molta insoddisfazione, nasce l'atteggiamento di fuga e di paura a rischiare intorno a qualcosa di grande. La gioventù cerca luoghi di incontro, di compagnia e di aggregazione, dialogo avendo bisogno di sicurezza e il desiderio di una città vivibile.
Il verista Giovanni Verga elaborò una visione pessimistica della vita umana. In quel periodo aveva preso piede la corrente ideologica del positivismo supportato da numerose scoperte scientifiche. Lo scrittore era a favore del suddetto movimento ma ne individuò anche gli aspetti negativi come : la negazione dei valori, il trionfo della violenza, l'ambizionismo sfrenato e lo scatenarsi di antagonismi tra gli uomini. Credo che questa sua visione della società italiana di inizio novecento sia ancora molto attuale .
D'altronde la maggior parte delle problematiche, soprattutto quelle legate ai giovani, venute alla luce possono essere risolte attraverso il dialogo con i cittadini, appunto per apprendere le soluzioni ai problemi. Questo lavoro potrebbe essere ancora più fruttuoso se tutte le Associazioni di cittadini si impegnassero a tale scopo.
Anche la Comunità in cui vivo, pur se in minor forma rispetto alle grandi città, è entrata in un processo di degradazione, dal quale si può uscire con una collaborazione massiccia e sentita dai cittadini.
Il mio sogno è quello di poter vivere in un prossimo futuro in una società più evoluta e più civile rispetto a quella attuale.



Nel suo rapporto del 2007 il Censis ha scritto che la società italiana è ridotta a una poltiglia (mucillagine). Cosa ne pensi ? Quali sono a tuo parere le cause ? Anche la comunità in cui vivi corrisponde a questa descrizione ? Hai proposte, speranze, sogni ?



Loreti Gabriele



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