Menu principale:
Archivio > Concorso 2008
LA SOCIETA'
Società all'apparenza parola semplice con un chiaro significato: “insieme organizzato di individui così definita società umana”. A livello di significato abbiamo un risolto, ma la cosa è veramente composta dalla nostra società? Il Censis nel suo rapporto del 2007 ha scritto che la società italiana è ridotta ad una poltiglia. Secondo me le parole giuste per racchiudere il significato della nostra attuale società è: “insieme di individui guidati da interessi non più comuni ma con un solo obbiettivo, far prevalere la legge del più forte”. Ci stanno manovrando come una macchina del tempo riportandoci allo stato primitivo dove sei disposto ad uccidere il prossimo solo per soddisfare se stessi. La differenza è che prima si faceva per esigenze primarie, ora per sporchi interessi che portano solamente ad un benessere fittizio. Riguardo a questo argomento sento il dovere di citare alcune strofe di una raccolta di Neruda, che esplica al meglio il mio pensiero e rispecchia il problema della società attuale:
“LENTAMENTE MUORE CHI NON RISCHIA, MUORE LENTAMENTE CHI EVITA UNA PASSIONE, PREFERISCE IL NERO SU BIANCO PIUTTOSTO CHE UN INSIEME DI EMOZIONI, PROPRIO QUELLE CHE FANNO BRILLARE GLI OCCHI IL CUORE DAVENTI ALL'ERRORE ED AI SENTIMENTI. LENTAMENTE MUORE CHI NON RISCHIA LA CERTEZZA PER L'INCERTEZZA PER L'INSEGUIRE UN SOGNO. LENTAMENTE MUORE CHI ABBANDONA UN PROGETTO PRIMA DI INIZIARLO.”
Riallacciandomi a queste righe di Pablo Neruda mi sento di dire che l'importante è seguirei propri progetti senza doverli cambiari ad ogni repentivo cambio di società, sentendosi uniti per i propri ideali. Il nostro sistema ormai allo sbando, sembra non avere sbocchi futuri, si tende allora ad affrontare e combattere il problema e piuttosto a tuffarsi verso il mondo falso della media, anche per una sola volta nella vita... Visto che ho solo quindici anni mi sento di tirare fuori il problema dell'adolescenza. Questa fase la paragonerei alla trasformazione della farfalla, ti ritrovi per tanto tempo come avvolto in un bozzolo, per poi uscire e scoprire che il mondo che ci circonda non è proprio come ci viene raccontato. Non esiste la bacchetta magica che ci risolve i problemi, ma in compenso ci lasciamo guidare da un gruppo di esseri non necessariamente colti ed intelligenti che ci promettono di risollevare la nostra società in black-out da molto tempo, ma in realtà fanno solo ed esclusivamente a senso unico. La voce dell'indifferenza è assai più forte e le mie speranze più deboli, perché nel mio piccolo ho già capito che sarà difficile la mia richiesta d'aiuto superi la voce dell'indifferenza. Sogni nel cassetto ne conservo molti, ma sono anche convinta, che i sogni sono belli perché restano tali.
Martinez Erika