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Archivio > Concorso 2008
Tema
Lo stimolo per questo tema viene dal rapporto del 2007 in cui il Censis ha provocatoriamente proposto che la società italiana si sta riducendo, o meglio, "si è già ridotta" ad una poltiglia. Con questo credo che si riferisca maggiormente alla gioventù di oggi ma non solo; immagino che comprenda anche i fenomeni, ormai molto diffusi, della violenza, del bullismo e di alcuni effetti negativi dovuti all' immigrazione. Parlando della nuova generazione ho l'impressione che moltissimi giovani, per un motivo o per l'altro, siano a rischio di dipendenza da alcool o droghe. Sì e vero, anche nelle "vecchie" generazioni andava di moda lo spinello, però oggi tutti i giovani fanno uso non solo di spinelli ma anche di droghe più pesanti come LSD, ecstasy, cocaina, eroina, ecc. Mi è difficile accettare che persone di 16-18 anni possano rovinarsi la vita in questo modo. Sono rimasta poi non solo stupita ma soprattutto demoralizzata dal fatto che ci siano spacciatori anche fuori dalle scuole elementari con bambini che acconsentono a provare un qualsiasi tipo di droga. Per l'alcool è quasi la stessa situazione. Nel mondo dei miei coetanei che conosco, ci sono molte persone che vanno in discoteca, bevono, e guidano senza attenzione con il rischio di perdere la vita con una facilità estrema lasciando delusioni, dolori e vuoti nei cuori di genitori, parenti e amici. Bere alcolici e assumere droghe è diventato secondo me una specie di rituale, è come una sfida per entrare a far parte di quel gruppo di "fighi" sempre "strafatti" dalla mattina alla sera. Per rendersi simpatico va appresso alla comitiva e fa vedere che anche lui conosce quel tipo di mondo ma ancora non sa che quel capitolo della sua vita non avrà fine se qualcuno non riuscirà a farlo pensare alla propria salute e al proprio futuro. Altri problemi diffuse tra i giovani, compresa me, sono son la mancanza di cultura e gli atti di bullismo. Oggi i ragazzi sono sempre meno interessati a quello che succede nel mondo e non hanno una cultura, pensano a se stessi e solo al presente. Riguardo al bullismo io penso che questo tipo di violenza venga usata più o meno per lo stesso motivo della droga: i ragazzi cercano di farsi notare ed essere superiori ad altre persone che riescono sempre o quasi a sottomettere. Questa violenza per quanto ne so io è quasi sempre psicologica: usano parole pesante ed hanno un vocabolario "ricco", mentre raramente è fisica, è usata solo agli estremi. Alcuni problemi all'infuori della nuova generazione sono la violenza intrafamiliare e l'immigrazione. Riguardo alla violenza, oltre a quella familiare, è presente anche la (micro)criminalità urbana e/o organizzata che, per non so quale malessere, aumenta sempre di più. Invece il problema dell'immigrazione è che la maggior parte degli italiani fa fatica ad integrarsi con le varie minoranze etniche presenti in Italia come Rumeni, Albanesi, Polacchi, Bulgari, Macedoni, ecc. Nel senso che solo la minoranza vive il rapporto con gli immigrati come un rapporto capace di evolvere in termini di integrazione. Io come sempre sono dell'idea che si devono eliminare dalla faccia della Terra tutte le droghe, eccetto quelle che servono alla medicina e devono servire solo allo scopo di curare persone che ne hanno veramente bisogno. Dopo averle eliminate(credo che sia una cosa molto difficile) si dovrebbero aiutare tutti i "drogati" inserendoli in una comunità specifica. Anche questo secondo me è difficile perché chi assumeva droghe non avrà mai la testa per pensare al proprio bene: avrà la testa solo per disperarsi nel tentativo di trovare quella sostanza che in quel momento li faceva stare bene(secondo loro). Per eliminare la violenza, per come la penso io, si deve curare quella persona che abusa, molesta, violenta e/o picchia bambini, bambine e donne perché secondo me abusare, violentare, picchiare, molestare una persona è alla pari di uccidere un uomo con la differenza che ad uno lo privi del diritto di vivere e l'altra lo privi a tante altre cose a seconda di come avviene la violenza e a chi. Sarebbe bene che sparissero la violenza, la droga, l'alcool, la delinquenza, la differenza etnica, il bullismo, l'ignoranza, la maleducazione…ma per tutto questo servirebbe una bacchetta magica, peccato però che non esiste ed io da sola non posso cambiare le cose, posso solo lasciarle come sono in quanto ho solo 14 anni e servirebbe l'aiuto non solo del governo ma anche della popolazione di tutto il mondo. Parlando delle cause, secondo me ha scatenato tutto ciò la mancanza di progetti, di ideali, di obiettivi, di scopi tra i giovani che non pensano più al proprio futuro e non fanno niente per migliorare la società italiana nonostante abbiano notato il degrado. Per quanto riguarda la mia comunità, rispetto e quindi a Tuscania, credo che la realtà purtroppo corrisponda a quella altrove anche se il gruppo con cui esco si sforza di restare pulito. Io sono contro ogni tipo di droga, anche se la tentazione di provare qualcosa c'è visto che ne sento parlare continuamente sia pro che contro. Ma su questo fatto credo di avere abbastanza la testa sulle spalle per capire che la droga non mi porterà mai a niente e con questo voglio dire che se posso evito di uscire con persone che abusano di stupefacenti o altro. Riguardo ai miei sogni, alle mie speranze e alle mie proposte io sogno e spero di riuscire a vivere in un mondo più pulito, senza violenza, senza sofferenza, senza droga e con più prospettive nella testa dei giovani di oggi rispetto al proprio futuro. Le proposte da fare sono soprattutto di amicizia e di solidarietà: viverlo in un piccolo gruppo è spesso difficile, ma può servire da esempio! Non perdiamo la speranza!
Napoli Elena