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Archivio > Concorso 2008
" UN FUTURO TRADITO …"
Quest'anno finalmente sosterrò l'esame di maturità e dovrò cominciare ad occuparmi del mio futuro sia dal punto di vista universitario che lavorativo . Tutto ciò mi mette addosso una grande apprensione perché da anni ormai sento parlare solamente di raccomandazioni e "conoscenze" e in verità guardandomi attorno non sono affatto ottimista !
Nel nostro paese infatti sembra tutto fatto su misura per coloro che beneficiano di privilegi e rendite di posizione . Analizzando sommariamente il mondo del lavoro si avverte che tutto è progettato in modo tale da non permettere l'accesso facile dei giovani nelle professioni e in occupazioni a tempo indeterminato . Gli ordini professionali ad esempio appaiono come vere e proprie caste chiuse che perseguono come scopo primario la protezione sociale e previdenziale degli associati . Tra queste vorrei ricordarne alcune veramente scandalose come quella dei notai e dei farmacisti .
Purtroppo nel nostro Paese tutto è rovesciato , le regole a volte spietate del mercato si applicano alle attività e ai commerci di basso livello, ma non trovano applicazione in quelle attività che notoriamente danno alti redditi ; tutti noi infatti avremmo molti benefici se fossero appena sfiorate da una ventata di vera concorrenza .
Che dire poi del sistema pensionistico?! Oggi noi giovani siamo chiamati a sostenere un peso impressionante. Saremo costretti a lavorare e contribuire per rimpinguare le casse esauste dei vari enti di previdenza. Dopo i tempi delle "vacche grasse" e dei "baby pensionati" che spesso hanno lavorato in enti a volte inutili dove poco c'era da fare, la società ci sta presentando il conto e per il nostro futuro ci sono solamente insicurezza , precarietà e il "numero chiuso" nelle università . Proprio quest'ultima trovata non mi vede affatto d'accordo , anche perché per rendere una laurea credibile sarebbe bastato rendere gli esami più duri senza ricorrere a questo nuovo meccanismo con il quale vengono aiutati i soliti noti, magari figli di coloro che negli anni passati hanno beneficiato del "6 politico" e oggi godono di posizioni dominanti.
La situazione non è delle migliori neanche per quanto riguarda la società civile e la pacifica convivenza.
Basta andare in motorino o in bicicletta in una qualsiasi delle strade che percorrono le periferie dei nostri paesi per assistere allo scempio delle banchine e delle strade stesse ricolme di ogni genere di immondizia che ci danno il benvenuto .
Spesso quando critichiamo i politici per le loro "malefatte" dovremmo considerare che sono la nostra espressione , e una lattina gettata a terra da un bambino o un mozzicone di sigaretta buttato con noncuranza , sono in piccolo quello che in grande è il dramma dei rifiuti in Campania .
Per concludere il quadro , tempo fa ho assistito ad una partita di calcio dove il giocatore più grande aveva tredici anni e sono rimasta atterrita e sconcertata per gli epiteti che i genitori dei ragazzi lanciavano agli atleti dell'altra squadra e all'arbitro . Ho pensato che la colpa fosse da attribuire alla sottocultura calcistica e ad un tifo generalizzato e diverso da quello di altri sport meno di massa .
Dopo questo breve escursus sui mali del nostro Paese trovo sia giusto anche trovare delle soluzioni ai problemi . La politica nei prossimi anni dovrebbe, forse, porre qualche paletto in più al nostro vivere civile. Avremmo bisogno di poche leggi e poche regole , ma chiare e di facile applicazione , quel tanto che basta ad esempio per non vedere le forze di polizia arrestare un malfattore in nome di una legge e vederlo libero il giorno dopo in nome di un'altra norma o regolamento che gli forniscono appigli di ogni genere ai quali aggrapparsi per tornare in libertà.
Speriamo quindi che i politici ci aiutano , ponendo soprattutto al centro dell'attenzione la cultura, e diano la possibilità ai talenti di emergere e di poter contare non sulle raccomandazioni, ma sul valore delle proprie idee e dei propri progetti.
Concludendo penso che abbiamo bisogno di una grossa scossa che ci aiuti a scrollare di dosso tutte le scorie di questi tempi di grandi cambiamenti.
E. C.