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Archivio > Concorso 2008
Italia,vip o contadini?
L'Italia può essere considerata una dei paesi più giovani che si stanno sviluppando sia a livello umanistico che lavorativo. Sin dalla fine della seconda guerra mondiale,grazie all'aiuto anche di altri paesi,ha avuto una ripresa piuttosto notevole. Tale ripresa può essere frutto di numerosi cittadini i quali, rimboccandosi le maniche, hanno dato via ad uno dei paesi più belli dell'intera Europa,oppure solamente il frutto del destino che ha segnato la vita di molteplici famiglie. Nel corso degli anni la situazione in Italia si è evoluta;spesso, però, sentiamo parlare di un calo nell'ambito economico tanto che molte famiglie italiane arrivano a stento alla fine del mese, ci chiediamo: come mai?Una delle cause potrebbe essere riportata a coloro che guidano il paese, oppure soltanto ad una visione sbagliata di ciò che intendiamo per benessere o felicità. L'ipocrisia talvolta ci sovrasta però, ad un certo punto, dobbiamo accorgerci che la realtà è ben diversa da ciò che vediamo o, per meglio dire, cerchiamo di vedere. Trovare lavoro,specialmente per noi giovani, non è una cosa semplicissima, per questo motivo a volte cerchiamo di prendere strade che apparentemente sembrano giuste e semplici, ma che alla fine portano a delle vere e proprie FREGATURE!Chi è quella persona che almeno una volta nella vita non ha sognato di lavorare in televisione... Spesso,però, capita di sentir parlare sia i bambini che gli adolescenti sul loro avvenire,quanti sogni...,ma,allora,la realtà del nostro paese sarebbe completamente dominata da calciatori e veline. Sicuramente uno di questi lavori farebbe guadagnare,a molti, parecchi soldi, ma a quale prezzo? E' vero che se la felicità la personifichiamo come una bella vacanza, una bella mercedes o ferrari, questo è il lavoro giusto, ma... arrivati ad un certo punto che cosa si ritrova pensando al proprio passato e a cosa ha fatto fino a quel momento?Credo poca cosa,forse NULLA!Solo feste, divertimento, donne che solo all'apparenza dimostrano amore, ma in fondo sono soltanto persone viscide, attaccate ai soldi e alla bella vita!La domanda che chiaramente viene da farci è se l'Italia sta avendo un crollo finanziario e quindi la maggior parte delle famiglie,a stento,arriva alla fine del mese; è giusto,allora, che questi vip prendano dalle cinquanta alle centomila euro al mese?Secondo me no!A mio parere questo è solo uno spreco di soldi che potrebbero essere adoperati per altri scopi quali: l'aumento delle pensioni sia per le persone anziane che per i disabili, sia per le costruzioni di nuove strutture ospedaliere o per gli istituti di cura per le persone portatori di handicap etc....Fino ad ora abbiamo parlato della bella vita,o per lo meno di ciò che può trasparire,ma la maggior parte degli Italiani come arriva alla fine del mese?Beh, i mestieri nella nostra nazione, a differenza di altri paesi, non mancano: dottori,avvocati,commercialisti,ragionieri...... però vorrei soffermarmi su un particolare tipo di lavoro che spesso viene scambiato per un lavoro da persone povere e incolte anche se a mio avviso è uno dei più umili. Chiaramente intendo parlare del lavoro del contadino. E' questo un lavoro che conosciamo tutti e quindi mi sembra particolarmente superfluo elencare le varie attività giornaliere che svolgono queste persone, vorrei invece sottolineare i vari punti che talvolta vengono tralasciati di questo mestiere. Innanzitutto i contadini non fanno distinzione tra la domenica e gli altri giorni della settimana,per loro non esiste capodanno o pasqua poiché la terra e gli animali devono essere seguiti giorno dopo giorno,e oltre ad avere una forte pazienza devono avere una forte coerenza in ambito lavorativo. Un altro punto molto importante è che il vero contadino,quindi non parliamo di coloro che hanno la passione per la terra o gli animali che seguono a tempo perso,non ha un vero orario lavorativo,perciò nel tempo di una giornata deve sbrigare tutti i lavori che devono essere eseguiti. A questo punto posso trarre le mie conclusioni dicendo che non mi sembra assolutamente giusto, a pari merito di fatica ed impegno, che le persone famose debbano prendere una tale somma di denaro che un contadino non si sognerebbe mai di prendere in tutta la sua vita. Chiaramente torniamo al discorso già citato precedentemente,per me è il modo diverso di intendere la felicità che, magari per le persone famose, è solamente incontrare una delle donne più belle del paese,fare feste, avere un bel conto in banca, ma alla fine essere rivestito solamente da una vita vuota ,da una esistenza che non merita il riconoscimento e il ricordo di ciò che si è fatto. Non è così intesa la felicità per una persona che lavora la terra bensì vedere la propria famiglia felice, rendersi conto di essere amato dai suoi familiari sia nel bene che nel male e arrivare a fine giornata, chiaramente stanco, ma orgoglioso di ciò che ha fatto. L'Italia, ha sempre avuto,ha e avrà sempre dei grandi valori che talvolta vengono nascosti, ma che in fondo sappiamo di avere e che assolutamente dobbiamo ritirare fuori e mostrarli perchè non ci dobbiamo vergognare di ciò che facciamo, ma sopratutto di ciò che siamo.
ANGELO SCHELLER