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Alfano Sonia e Riccioni Angela

Archivio > Concorso 2008

TEMA




A nostro parere il Censis a rilevato un dato vero della nostra società. Se da una parte ci sono tanti giovani che studiano, lavorano e si impegnano anche nel sociale, dall' altra esiste tra i giovani un malessere che li porta a vivere una vita priva di valori e con superficialità. Purtroppo spesso la cronaca ci mette a conoscienza di fatti gravi che coinvolgono i giovani. Non ultimo il tragico fatto successo a Verona dove per una sigaretta non data è stato ucciso un ragazzo di trenta anni. Certo, noi pensiamo che una sigaretta non data possa essere motivo di tanta violenza , vogliamo anche pensare che questi ragazzi non abbiano agito con questa intenzione. Comunque questo dimostra che alcuni giovani vivono un malessere che li spinge a questi atti di intolleranza.
Le cause di questi comportamenti potrebbero essere:
la mancanza di autorità e di educazione all' interno delle famiglie, che spesso sono prese dal lavoro “trascurando” i propri figli , non accorgendosi dei piccoli segnali o dei cambiamenti che questi figli dimostrano;
la voglia di emergere , di stare un gradino più su e di ottenere tutto con il minimo sacrificio. In questo i mezzi di comunicazione hanno la loro responsabilità mostrando una società che non corrisponde alla realtà, mostrando tutto facile e bello,quando invece per ottenere dei risultati bisogna anche lavorare duro;
la voglia di sentirsi superiori soprattutto nei confronti delle persone più deboli.
Per questi motivi i giovani si rifugiano:
nella droga: dovuta a problemi sociali e famigliari, che spingono i giovani a drogarsi, per dimenticarli temporaneamente. Questo può portare alla fuga, al suicidio o al ricorso della violenza. La droga appare ai ragazzi come un mezzo per sentirsi più importanti, più grandi o anche per ottenere la stima dei compagni e per vivere nuove esperienze, non preoccupandosi delle conseguenze;
nell' alcol : sono italiani i bevitori più giovani d'Europa. Nel nostro paese infatti molti cominciano a bere a undici anni. In Italia ci sono ottocento mila consumatori di alcolici sotto i sedici anni. Le cause sono simili a quelle della droga;
nella violenza : è una forza prepotente volta a danno degli altri. Ultimamente sono molto frequenti episodi di bullismo. Questo fenomeno coinvolge ragazzi sempre più giovani che vanno dai tredici ai quindici anni. Essi si comportano come criminali, avvolte rubano, anche stupidagini, solo per il gusto della sopraffazione. I bulli sono giovani che amano mostrare la propria arroganza, per essere temuti e a volte stimati.
Proposte :
riguardo alla droga ci dovrebbero essere più leggi severe che puniscano severamente gli spacciatori, più controlli nelle scuole, nelle discoteche,ecc.;
anche per l'alcol ci dovrebbe essere una legge che vieti la vendita di alcolici ai minorenni nelle discoteche e comunque nei luoghi pubblici;
mostrare più attenzione verso i ragazzi da parte delle famiglie e degli insegnanti, essendo proprio i giovani la futura generazione.



Alfano Sonia e Riccioni Angela


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