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Alessia Corona

Archivio > Concorso 2008

DOV'E' LA FORZA DEGLI ITALIANI?

Il Censis, Centro Studi Investimenti Sociali, è un istituto di ricerca socioeconomica che da più di quarant'anni svolge una costante attività di studio, consulenza, valutazione e proposta nei settori vitali della realtà sociale. Questo lavoro di ricerca viene svolto prevalentemente attraverso incarichi da parte di Ministeri, Amministrazioni regionali, provinciali, comunali, Camere di Commercio, Organismi internazionali nonché nell'ambito dei programmi dell'Unione Europea.
Questo grande istituto ha definito la società italiana una "poltiglia" e penso che non abbia tutti i torti.
Ovunque si vada si sente parlare di atti di bullismo, di omicidi, di rapine, di mancanza di lavoro, di rincari dei prezzi, di inquinamento e di tanti altri gravi problemi che affliggono il nostro Paese, ma la nostra forza per contrastare questi ostacoli dove è? Secondo me, viviamo in una società "menefreghista", se, per esempio, un nostro vicino sta male non ci importa niente basta che stiamo bene noi stessi, se in televisione vediamo degli omicidi, degli atti di violenza abbiamo coraggio di cambiare canale perché non ci interessa di niente e di nessuno.
Proprio oggi, 07/05/2008, ho letto nel quotidiano "La Repubblica" che un ragazzo di Viterbo, di nome Giorgio, studente di una scuola media, è stato trattato da due tredicenni e da un diciassettenne come un "pupazzo" da manovrare; lo minacciavano, gli ordinavano ciò che doveva o che non doveva fare, fino ad usargli vera e propria violenza, spengendogli le sigarette addosso e addirittura bruciandogli i capelli mentre un altro ragazzo riprendeva tutto con un telefonino. Il video è passato da cellulare a cellulare e nessuno ha avuto il coraggio di parlare per paura che potesse succedergli la stessa cosa, lasciando, però, che i tre bulli non venissero fermati e cosa ancor più grave che questo ragazzo continuasse a subire violenze, dopo aver raccontato questo fatto, ma ce ne sarebbero tanti altri, viene da domandarsi: ma noi pensiamo o non pensiamo a noi stessi?. E la giustizia italiana, ora che i tre ragazzi sono stati presi, come provvederà a punirli?
Secondo me la giustizia italiana adotterà dei provvedimenti non abbastanza duri nei confronti di questi ragazzi come d'altronde ha sempre fatto. Oggi le leggi italiane sembrano che non tutelino più il cittadino, ma tutelino il criminale: quante volte leggiamo o semplicemente sentiamo al telegiornale di detenuti che pur avendo ucciso, rubato, abusato e pur accusati di altri crimini, dopo poco vengono rilasciati, ricompiendo, a distanza di poco temo, lo stesso crimine per cui erano stati condannati; allora noi italiani ci possiamo fidare della nostra giustizia?. Penso di no perché a quanto sembra, a volte, non porta a termine il suo dovere.
E perché ai giorni d'oggi ci sono tanti atti di violenza, di bullismo e incidenti, probabilmente, causati dalla droga o dall'alcol? La risposta è semplice, perché stiamo vivendo in una società "marcia" dove i veri valori stanno scomparendo, oggi se un ragazzo litiga con il genitore, se non si sente compreso o chissà cos' altro, trova la risposta, per esempio, nell'alcol o nella droga, ma tutti questi giovani devono capire che i problemi non si affrontano in questo modo, scappando dalla realtà, ma si affrontano anche con un semplice dialogo tra padre e figlio, madre e figlia, amica e amico. Secondo me, queste persone sono fragili, insicure e non hanno la volontà di smettere e capire che stanno sbagliando. Invece tutte quelle persone che, al giorno d'oggi sono sempre di più, usano violenza, probabilmente non hanno avuto dei genitori abbastanza presenti che gli hanno insegnato i veri valori della vita come, in questo caso, l' amore e il rispetto per il prossimo.
Come si può rimediare a tutto questo? Forse parlando di più di questi problemi con i propri figli, facendogli capire ciò che è giusto o che non è giusto fare, quella del genitore è, per me, la figura più efficace e importante che ogni figlio deve prendere come guida e come punto di riferimento.
Oltre ai problemi qui elencati ce ne sono degli altri, da non ritenere meno gravi, che affliggono sempre più l'Italia:
-la mancanza di lavoro; tantissimi giovani dopo essersi laureati, se tutto va bene a 25 anni, non riescono a trovare lavoro, per me il problema non esisterebbe se si andasse in pensione prima dei 35 anni lavorativi, invece il governo italiano sembra che la pensi diversamente tanto che vuole arrivare ai 40 anni lavorativi, dopo i quali si potrà accedere alla pensione.
-partendo dalla parola sopra scritta "laureati", vi è in Italia il problema delle università a numero chiuso, non riesco a capire perché tanti ragazzi e ragazze non possano studiare le materie che gli interessano per il problema delle università a numero chiuso, tanti giovani vedono entrare in queste università ragazzi che non hanno niente in più di loro, ma vi hanno avuto accesso o perché sono raccomandati o perché hanno raggiunto un voto migliore al test d'ammissione, questo, per me, non è assolutamente giusto in quanto tutti allo stesso modo devono avere l'opportunità di studiare ciò che amano;
- un'altra questione che non comprendo è perché i politici, i personaggi famosi, di spettacolo debbano guadagnare tantissimi soldi, quando ai ricercatori o ai dottori che partono dall'Italia per salvare altre vite umane lo stato da poco per la mancanza di denaro, questo non me lo spiegherò mai;
-affrontiamo ora il problema del rincaro dei prezzi; come mai i prezzi, con l'arrivo della nuova moneta, a distanza di poco tempo sono aumentati o addirittura raddoppiati e invece gli stipendi degli italiani non aumentano neanche di un centesimo? Come possiamo continuare a vivere in queste condizioni? Secondo me se continuiamo a stare in silenzio e non iniziamo a far sentire che stiamo in disaccordo con il nostro Stato tra qualche anno l' Italia diventerà sempre più povera e ci saranno tantissimi emigrati quindi, a quanto sembrerebbe, ritorneremo indietro nei tempi;
-ci vogliamo scordare dell' immondizia a Napoli?. Sta causando sempre di più inquinamento e sta rovinando la figura del nostro Paese, ma il governo italiano, in questi casi così gravi, dov'è?. é possibile che ancora oggi non abbia trovato una soluzione a questo problema?. è possibile che ancora non abbia capito che tutto ciò non riguarda solo la Campania, ma l'intera nazione?. Sinceramente sono senza parole.
Quest' anno c'è stato, addirittura, un problema sportivo a livello mondiale quello delle olimpiadi che si dovrebbero svolgere in Cina, i cinesi stanno massacrando monaci tibetani, i quali vorrebbero solo un'autonomia religiosa. Dove sta il vero spirito dei giochi olimpici? La bandiera olimpica è rappresentata da cinque anelli concentrici, i loro colori, sono presenti nelle bandiere di tutte le nazioni, mentre il loro intreccio rappresenta l'universalità dello spirito olimpico. In particolar modo, solo la Francia, e le città di Londra e San Francisco hanno provato a boicottare lo svolgersi delle olimpiadi mentre a quanto sembra le altre nazioni, compresa l' Italia, non si sono mosse, ma perché? Ritorniamo sempre allo stesso discorso, c'è tanto "menefreghismo", in questo caso si è solo pensato alla propria economia che viene risanata con lo svolgersi delle olimpiadi (che SCHIFO!!!).
Questo è tutto ciò che penso e, sinceramente, non rinnego nulla di ciò che ho scritto, ormai stiamo vivendo in una società ridotta a una "poltiglia" e solo noi possiamo cambiare la realtà, in che modo? Dissentendo, quando c'è bisogno, con il nostro Stato, dobbiamo unire le forze e far vivere l'Italia in una nuova epoca nettamente migliore di quella attuale.
Questa è la mia più grande speranza e il mio più grande sogno aiutatemi a realizzarlo.



Corona Alessia.


















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